È possibile rivolgersi a uno psicologo senza tradire la propria fede? Molti cristiani vivono ancora questo dubbio, come se chiedere un aiuto psicologico significasse avere una fede fragile. In realtà, la tradizione cristiana considera la persona nella sua unità di corpo, mente e spirito. Per questo psicologia e accompagnamento spirituale non sono realtà in contrapposizione, ma possono dialogare nel rispetto delle rispettive competenze.
Una vacanza può far riposare il corpo. Una vacanza spirituale può aiutare a ritrovare sé stessi. Un viaggio tra silenzio, discernimento ed Esercizi Spirituali Ignaziani per riscoprire ciò che conta davvero. Scopri come discernimento, fede e crescita personale possono trasformare il tuo sguardo sulla vita.
Gli Esercizi Spirituali Ignaziani rappresentano ancora oggi uno dei percorsi più efficaci per imparare il discernimento e rileggere la propria vita alla luce del Vangelo. Agape ne propone una rilettura originale, integrando spiritualità ignaziana, crescita umana, accompagnamento personale e vita fraterna, per offrire un’esperienza che coinvolge la persona nella sua interezza e risponde alle domande esistenziali dell’uomo contemporaneo.
La crescita umana e la maturità spirituale non sono due percorsi paralleli destinati a non incontrarsi, ma due dimensioni della stessa vocazione della persona. Gli Esercizi Spirituali Agape rappresentano un’opportunità concreta per intraprendere questo cammino di unificazione, offrendo un’esperienza che coniuga profondità spirituale, accompagnamento personale e rilettura della propria vita alla luce dell’amore di Dio.


È giornalista pubblicista esperto del settore eno-agro-alimentare, è psicologo, counselor professionista e mediatore familiare. È anche co-fondatore dell’associazione Famiglia della Luce con Camilla e titolare di Ascolti di Vita.







