narrare la fede

In questo articolo la D.ssa Anna Romboni, esperta di percorsi autobiografici, ci porta alla scoperta di un binomio apparentemente antitetico che si sviluppa in chi scrive di sé: emergono sia elementi di ricchezza che di povertà. La scrittura è una sorta di ricca eredità per le generazioni future, ma è anche un tesoro ricco di sorprese anche e soprattutto per chi scrive. Il bisogno di narrarsi nasce da una mancanza da colmare, da un bisogno di verità e da un desiderio di nuova libertà.

agape

In questo articolo si parla di amore ricevuto e donato partendo dalle riflessioni dello psicologo argentino Pablo Verdier, il quale sostiene che nella vita di ogni persona rispetto all’amore si riscontrano quattro fasi progressive. Se una o più di queste fasi è assente, disordinata o distorta le conseguenze sono profonde e spesso determinano effetti psicopatologici durante l’evoluzione della persona.

In questo articolo la dottoressa Anna Romboni spiega come in un laboratorio di scrittura autobiografica sia possibile far emergere ricordi dal passato che si collegano al presente e preparano ad un futuro più consapevole. Il linguaggio metaforico utilizzato nei componimenti sono una delle modalità che permettono di esplorare anche i ricordi più delicati senza esserne travolti.

benedizioni e maledizioni

In questo articolo parliamo di benedizioni e maledizioni, due modalità che appartengono ad ognuno di noi. Scopriremo come si tratti di aspetti collegati all’anima che generano effetti di lunga durata, infatti l’anima è immortale.

Ma comprenderemo anche che i pensieri, gli schemi comportamentali, i pregiudizi e gli stereotipi sui quali si basano buona parte delle maledizioni possono essere cambiati e trasformati in benedizioni. La maledizione in alcuni rari casi può anche essere associata a pratiche esoteriche che ne amplificano e aggravano la portata.

La benedizione è l’obiettivo di ogni persona matura e non ha nulla a che fare con aspetti liturgici religiosi, ma con le scelte di vita.

Ci sono molte cose che ha insegnato il covid stando a contatto con i bambini. Con questo articolo della psicologa psicoterapeuta cattolica D.ssa Francesca Rossi ospitiamo una riflessione su ciò che il lavoro con i bambini durante il covid ha insegnato a chi come lei si occupa di relazione d’aiuto a livello professionale, e parallelamente cosa dovrebbe insegnare ad ogni genitore. Emerge la necessità di offrire non solo rassicurazione e di fare emergere l’emozione, ma anche e soprattutto di fornire delle risposte di senso alle domande esistenziali che vengono poste dai bambini agli adulti.

ritiri spirituali e percorsi per laici e consacrati

Con questo articolo di Mariella Borraccino ospitiamo una riflessione su la ferita, il dolore e la cura frutto delle sue pluriennali esperienze nella relazione d’aiuto. La sofferenza porta sempre con sé una fatica che può essere affrontata con modalità diverse a livello materiale, psicologico e spirituale. Scopriremo come lasciarci curare, come giungere a trasfigurare l’esperienza dolorosa e come rimarginare le ferite.

A volte nella vita è utile cambiare, ma sovente è difficile riuscirci. In questo articolo affronteremo il cambiamento associandolo prima alla motivazione, poi alla volontà, ed infine all’aiuto divino. Scopriremo che questi tre aspetti si integrano e si completano con la scelta di un metodo e di una strategia.

In questo articolo scopriremo che per raggiungere la felicità occorre andare oltre sé stessi, cioè oltre il proprio io. Nei primi anni di vita siamo chiamati a costruire la nostra identità ed individualità, ma successivamente occorre andare oltre volgendo lo sguardo lontano da noi per allargarlo al prossimo.

In questo articolo parleremo di emozioni e sentimenti, e scopriremo che emozionarsi significa amare oppure odiare qualcosa o qualcuno, infatti nell’indifferenza non si vivono emozioni. Scopriremo anche che il mondo emotivo può essere assai differente tra una persona e l’altra e che è necessario governare l’emotività attraverso la ragione senza farsi travolgere da sentimenti troppo invasivi.

In questo articolo impareremo a comprendere che ognuno di noi ha una personale e vera vocazione nel mondo, contemporaneamente umana e spirituale, utile per realizzare il disegno d’amore verso noi stessi, verso il prossimo e verso Dio.