Il perdono non è un atto immediato né un gesto imposto da norme morali o religiose: è un cammino interiore che richiede consapevolezza, tempo e verità. È un processo che attraversa le ferite, le riconosce, le ascolta e le trasforma. Come insegna un’antica storia, non è il “sasso” – l’offesa, il torto, la ferita – a determinare il nostro destino, ma lo sguardo con cui scegliamo di guardarlo.

















