• Collegamento a Facebook Collegamento a Facebook Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube Collegamento a Youtube Collegamento a Youtube
  • Collegamento a X Collegamento a X Collegamento a X
  • Collegamento a WhatsApp Collegamento a WhatsApp Collegamento a WhatsApp
«Prega come se tutto dipendesse da Dio, lavora come se tutto dipendesse da te» S. Ignazio di Loyola
  • Carrello Carrello
    0Carrello
Famiglia della Luce con Camilla
  • Chi siamo
    • La missione
    • I fondatori
    • Il direttivo al servizio
    • Ieri e oggi la storia
    • Nome e logo
    • L’accompagnatore spirituale
    • Il nostro patrono
    • I Soci Onorari
    • Lo Statuto
    • Rassegna Stampa
  • Cosa facciamo
    • Counseling personale e di coppia
    • ABC Relazioni efficaci
    • Percorso sul Perdono
    • Percorsi Relazioni Violente
    • Laboratori di Scrittura Autobiografica
    • Agape Esercizi Spirituali
    • Ritiri Spirituali
    • Attività di Rete
    • Aiutaci ad aiutare
    • Privacy
  • PROSSIMI EVENTI
  • DONA ORA
  • ASSOCIATI
  • RINNOVO SOCI
  • Magazine
  • Contatti
  • Area Soci
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
  • COUNSELING
  • PERDONO
  • AUTOBIOGRAFIA
  • RITIRI SPIRITUALI
  • AGAPE ESERCIZI SPIRITUALI
  • ABC RELAZIONI SANE
  • RELAZIONI VIOLENTE

Emozioni, sistema nervoso e persona

Svela cosa raccontano i comportamenti attraverso la Psicologia Integrale della Persona

Iscriviti canale WhatsApp

Quando una persona reagisce in modo intenso, si chiude, evita una situazione, diventa irritabile o sembra incapace di adattarsi, la domanda che emerge spesso è: “Come far cessare quel comportamento?”.

Ma una domanda più profonda potrebbe essere: “Che cosa sta comunicando questo comportamento e cosa sta accadendo alla persona che lo manifesta?”

In altre parole, anche senza essere degli esperti, si può imparare a  comprendere il comportamento nostro e altrui decodificando lo stato di attivazione del Sistema Nervoso Autonomo, che legge i segnali di sicurezza o di insicurezza dall’ambiente esterno e interiore, che modula le risposte emotive allo stress e al sovraccarico sensoriale e che sovrintende la connessione con se stessi e gli altri.

La Psicologia Integrale della Persona permette inoltre di ampliare ulteriormente questa prospettiva. Il comportamento, infatti, non appartiene soltanto al corpo o alla dimensione neurofisiologica, ma coinvolge la persona nella sua globalità: corpo, dimensione psichica, dimensione spirituale, relazioni, valori, desideri, bisogni e capacità di orientare la propria vita verso il bene.

Il comportamento non è tutta la persona

comportamento e violenza

Anche i comportamenti violenti hanno molto da raccontare se si sa ascoltarli senza giustificarli.

Un comportamento problematico può essere osservato, descritto e modificato, ma non coincide mai completamente con la persona.

Una crisi emotiva, per esempio, può rappresentare una risposta ad un sovraccarico del sistema nervoso; contemporaneamente può essere collegata ad una paura, a un bisogno di sicurezza, a una storia relazionale, a un desiderio frustrato oppure alla difficoltà di utilizzare le proprie risorse in una determinata situazione.

La Psicologia Integrale della Persona invita a passare da una domanda centrata esclusivamente sul comportamento a domande centrate sulla persona:

  • Che cosa sta accadendo nel corpo?
  • Che cosa sta vivendo emotivamente?
  • Quale bisogno sta emergendo?
  • Quale desiderio sta cercando di esprimersi?
  • Quali valori sono coinvolti?
  • Quali risorse e talenti può utilizzare?
  • Verso quale forma di maturazione può essere orientata questa esperienza?

Questa impostazione trova un importante punto di contatto con l’antropologia di San Tommaso d’Aquino.

Corpo e anima: la persona è un’unità

Psicologia Integrale della Persona

San Tommaso d’Aquino è l’ispiratore della Psicologia Integrale della Persona

San Tommaso non considera l’essere umano come una semplice anima che possiede un corpo, ma conclude che l’uomo è un composto di anima e corpo (Summa Theologiae I, q. 75, a. 4). L’anima è una parte essenziale dell’uomo ed è una forma sussistente, ma l’essere umano (homo) risulta dall’unione inscindibile di entrambe le dimensioni.

Questa affermazione è particolarmente significativa per una psicologia che voglia essere “realmente integrale”.

La dimensione psichica non può essere considerata indipendentemente dalla corporeità: pensieri, emozioni, percezioni, memoria, comportamento e funzionamento corporeo partecipano alla concreta esperienza della persona.

Naturalmente la concezione tomista dell’anima non coincide con l’attuale concetto neurobiologico di sistema nervoso. Sono linguaggi e paradigmi differenti. Tuttavia, è possibile riconoscere una convergenza metodologica: la persona non può essere adeguatamente compresa attraverso una sola dimensione.

Sistema nervoso e dimensione corporea

Quando il sistema nervoso è sottoposto a un’intensa attivazione, possono diminuire temporaneamente alcune capacità: attenzione, flessibilità cognitiva, comunicazione, controllo degli impulsi e capacità di tollerare la frustrazione.

sovraccarico psico-emotivo

Una condizione di sovraccarico psico-emotivo produce sovente ipersensibilità ai rumori

Questo è particolarmente importante nelle persone neurodivergenti, nelle quali alcuni stimoli sensoriali o richieste ambientali possono risultare particolarmente impegnativi.

Un bambino che si copre le orecchie, fugge da una stanza rumorosa o reagisce con rabbia potrebbe non stare semplicemente “disobbedendo”. Potrebbe essere in una condizione di sovraccarico.

Il primo livello di intervento sarà allora corporeo e ambientale: diminuire gli stimoli, creare prevedibilità, consentire una pausa, favorire il recupero.

Ma la Psicologia Integrale della Persona invita a non fermarsi qui.

Dal corpo alla psiche: emozioni, bisogni e desideri

Il secondo livello riguarda la dimensione psichica.

emozione disfunzionale rabbia

La rabbia non è sempre un’emozione disfunzionale, dipende da come viene orientata

Un comportamento può essere collegato a emozioni come paura, rabbia, tristezza o vergogna. L’emozione, tuttavia, non coincide con la decisione della persona e non dovrebbe essere considerata automaticamente un nemico da eliminare.

Qui è particolarmente interessante il pensiero di San Tommaso sulle passioni dell’anima. Nella Summa Theologiae, I-II, q. 22, egli considera le passioni come movimenti dell’appetito sensitivo; nella q. 24 precisa che le passioni, considerate in se stesse, non sono semplicemente buone o cattive, ma acquistano una qualificazione morale in rapporto al modo in cui sono ordinate dalla ragione e dalla volontà.

È una distinzione preziosa anche dal punto di vista psicologico.

  • Provare rabbia non significa essere aggressivi.
  • Provare paura non significa essere deboli.
  • Provare tristezza non significa essere depressi.
  • Avere un bisogno impellente non significa essere dipendenti.

L’emozione può diventare un’informazione da comprendere e integrare.

CRESCITA UMANA E SPIRITUALE CON NOI

Formazioni e ritiri spirituali dove trovare risposte sicure per tua fede e camminare insieme con una psicologia cristiana…


19 Set
19 Settembre - 20 Settembre
PERDONARE l’imperdonabile e PERDONARSI: 19-20 settembre 2026
24 Set
24 Settembre - 28/01/2027
Scrivi per te: SCRITTURA AUTOBIOGRAFICA 1° livello settembre 2026
17 Ott
17 Ottobre - 18 Ottobre
SULL’ONDA DELLE EMOZIONI: conoscile, attraversale e trasformale
08 Ago
08/08/2027 - 14/08/2027
AGAPE: Settimana Esercizi Spirituali Agosto 2027

Scopri di più

La Carta di Identità Esistenziale: valori, talenti, desideri e bisogni

A questo livello può essere utilizzata la Carta di Identità Esistenziale, fondata su quattro dimensioni fondamentali: Valori – Talenti – Desideri – Bisogni.

  • I bisogni indicano ciò di cui la persona necessita per poter funzionare e crescere adeguatamente.
  • I desideri esprimono una spinta verso qualcosa percepito come significativo.
  • I talenti rappresentano le risorse che possono essere sviluppate e messe a servizio della propria vita.
  • I valori permettono invece di riconoscere ciò che merita di essere perseguito e custodito.

Queste quattro dimensioni possono aiutare a comprendere anche un comportamento apparentemente disfunzionale.

Una persona che evita continuamente determinate situazioni potrebbe avere un bisogno autentico di sicurezza, ma potrebbe anche aver sviluppato una modalità evitante che limita la propria libertà.

Il lavoro non consiste allora semplicemente nel soddisfare ogni bisogno o nel seguire ogni desiderio, ma nel comprendere come trasformare il bisogno in una possibilità di crescita.

Dalla regolazione alla libertà: il ruolo della ragione e della volontà

orientare l'emotività verso un fine

I bambini sono dominati dal principio del piacere, gli adulti dal principio di realtà che orienta l’emotività verso un fine

Qui emerge una differenza importante tra una prospettiva esclusivamente neurofisiologica e una Psicologia Integrale della Persona.

La regolazione del sistema nervoso è fondamentale, ma non esaurisce la maturazione umana.

Una persona può imparare a calmarsi e, tuttavia, non sapere ancora quale direzione dare alla propria vita. Può ridurre l’ansia senza aver chiarito i propri valori. Può imparare a gestire la rabbia senza aver compreso quale bene stava cercando di difendere.

Per San Tommaso la persona possiede infatti facoltà superiori nell’anima razionale, in particolare intelletto e volontà, attraverso le quali può conoscere e orientarsi verso il bene.

La maturità non consiste quindi nell’assenza di emozioni, ma nella progressiva integrazione delle diverse dimensioni della persona.

Questo permette di formulare un principio importante:

  1. prima occorre aiutare la persona a ritrovare sufficiente regolazione neurobiologica;
  2. poi aiutarla a comprendere ciò che sta vivendo;
  3. infine accompagnarla a scegliere come orientare quell’esperienza verso un bene possibile.

Sicurezza, relazione e virtù

Un ulteriore passaggio riguarda la relazione. Una persona in stato di forte attivazione può avere bisogno innanzitutto di un ambiente sufficientemente prevedibile e di una relazione non minacciosa. Il terapeuta, il genitore, il compagno/a o l’educatore possono diventare presenze capaci di favorire il recupero della regolazione.

relazione emotiva sicura

La relazione emotiva serve a far crescere la persona verso la sicurezza oppure l’insicurezza

Ma

Nella prospettiva tomista, infatti, la maturazione passa attraverso gli habitus, cioè disposizioni relativamente stabili che orientano il modo di agire. San Tommaso descrive l’habitus come una disposizione che rende il soggetto ben o mal disposto rispetto alle proprie operazioni.

La Psicologia Integrale della Persona può tradurre questo principio in termini clinici parlando dello sviluppo di virtù e contrasto dei vizi.

  • La persona che ha imparato a riconoscere la propria paura può sviluppare progressivamente il coraggio.
  • Chi tende all’impulsività può lavorare sulla prudenza.
  • Chi vive una forte dipendenza dall’approvazione può sviluppare una maggiore libertà interiore.

La regolazione diventa così condizione, ma non fine ultimo, della crescita.

Dalla disregolazione alla maturazione integrale

Consideriamo un adolescente che reagisce con rabbia ogni volta che viene corretto.

  • Sul piano corporeo possiamo osservare un’elevata attivazione.
  • Sul piano psichico possono emergere vergogna, paura del fallimento o senso di rifiuto.
  • Attraverso la Carta di Identità Esistenziale possiamo individuare un bisogno di riconoscimento, un desiderio di appartenenza, alcuni talenti ancora non valorizzati e valori importanti per lui.

Sul piano spirituale ed esistenziale possiamo infine domandarci:

  1. quale persona desidera diventare?
  2. quale bene vuole imparare a perseguire?
  3. quale virtù potrebbe aiutarlo?

La rabbia, allora, non viene semplicemente repressa, ma viene ascoltata, regolata, compresa e progressivamente orientata.

Comprendere e integrare prima di correggere

Integrare il paradigma neurobiologico che fa capo al Sistema Nervoso Autonomo con la Psicologia Integrale della Persona significa quindi evitare due riduzionismi opposti.

  1. Il primo consiste nel dire: “È soltanto il cervello o il sistema nervoso.”
  2. Il secondo consiste nel trascurare il corpo e chiedere alla persona di controllarsi semplicemente attraverso la volontà.
La maturità umana integra la dimensione emotiva

La maturità umana integra la dimensione emotiva e cognitiva con quella corporea

La persona è più complessa. È unità di corporeità, dimensione psichica, capacità razionale e volitiva, relazioni, storia, valori, desideri, bisogni e apertura al significato. Occorre avere uno sguardo che provi ad integrare tutte le dimensioni.

San Tommaso sottolinea che l’essere umano è composto di anima e corpo; la riflessione contemporanea sul sistema nervoso può aiutarci, con linguaggio diverso, a comprendere quanto la dimensione corporea partecipi concretamente alla vita della persona.

Per questo, davanti a un comportamento difficile, può essere utile sostituire la domanda “Come faccio a fermarlo?” con una serie di domande più profonde:

  • Che cosa sta accadendo al corpo?
  • Che cosa sta vivendo la persona?
  • Quale bisogno sta comunicando?
  • Quale desiderio sta emergendo?
  • Quali valori sono in gioco?
  • Quali talenti e risorse possiede?
  • Quale virtù può aiutarla a crescere?

È questo il passaggio dal semplice controllo del comportamento alla cura integrale della persona.

Conclusioni

Per comprendere i comportamenti occorre avere uno sguardo ampio che integri diverse prospettive, altrimenti si rischia di vedere la persona solo in alcune sue parti, seguendo un “modello parziale riduzionistico” che non tiene conto del tutto. La filosofia teologica di Tommaso d’Aquino ci aiuta invece a sviluppare una “visione olistica d’insieme“, tocca a noi oggi integrare con le conoscenze moderne e sviluppare strumenti di intervento adatti al mondo attuale.

In ogni caso rimangono saldi alcuni principi:

  • Comprendere il Sistema Nervoso Autonomo e sapere come intervenire, attraverso semplici esercizi di autoregolazione, può aiutarci a creare in noi e negli altri le condizioni della sicurezza che promuovono la connessione.
  • Comprendere le emozioni può permetterci di ascoltare ciò che la persona vive e consentire di gestire le reazioni ponendole al servizio del “bene”.
  • Comprendere bisogni, desideri, valori e talenti può orientare il percorso, tenendo presenti tutti gli aspetti e le sfumature della complessità della persona.
  • Infine promuovere la maturazione delle virtù per trasformare progressivamente la capacità di reagire in una maggiore capacità di scegliere, amare e vivere secondo il proprio bene.

Il comportamento, allora, non è più soltanto qualcosa da correggere, ma diventa una porta d’accesso alla persona. Se imparare a varcare la porta oppure restare all’esterno dipende sia da noi che chi si consente di aprirci un po’ del suo mondo interiore …

CRESCITA UMANA E SPIRITUALE CON NOI

Formazioni e ritiri spirituali dove trovare risposte sicure per tua fede e camminare insieme…

19 Set
19 Settembre - 20 Settembre
PERDONARE l’imperdonabile e PERDONARSI: 19-20 settembre 2026
17 Ott
17 Ottobre - 18 Ottobre
SULL’ONDA DELLE EMOZIONI: conoscile, attraversale e trasformale
14 Nov
14 Novembre - 15 Novembre
INTERCESSIONE PER GLI ANTENATI 2026 a Catania
21 Nov
21 Novembre - 22 Novembre
INTERCESSIONE PER GLI ANTENATI 2026 a Caravaggio
08 Ago
08/08/2027 - 14/08/2027
AGAPE: Settimana Esercizi Spirituali Agosto 2027

Scopri di più

👉 SCOPRI CON NOI COME INTEGRARE SPIRITO, ANIMA E CORPO NELLA TUA VITA

autobiografia

Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su Pinterest
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe anche interessare...
05/10/2025/da BARBARA CASTALDINI

Il perdono trasforma i sassi della tua vita in vie d’amore

30/09/2025/da Elisabetta Fezzi

L’autoironia nel perdono è sorridere del nostro limite

15/09/2025/da Elisabetta Fezzi

Pane e perdono non si buttano via!

12/01/2025/da Carla Casalegno

Il perdono in tre opere della letteratura italiana

21/10/2023/da Elisabetta Fezzi

La guarigione dell’albero genealogico nelle religioni monoteiste

09/09/2023/da Fabrizio Penna

Migliora le tue relazioni interpersonali: ruolo della comunicazione, dell’intelligenza emotiva e della fede

Pagina 1 di 3123
Elisabetta Fezzi
Elisabetta Fezzi
Search Search

Ti stiamo aspettando…

Gli ultimi articoli

  • Emozioni, sistema nervoso e persona: svela cosa raccontano i comportamenti 24/08/2026
  • Psicologo cattolico: posso chiedere aiuto senza tradire la mia fede? 16/07/2026
  • Vacanza spirituale? Forse stai cercando qualcosa di più 12/07/2026
  • Esercizi Spirituali Ignaziani: un cammino di discernimento che parla all’uomo di oggi 29/06/2026
  • Crescita umana e spirituale: perché maturare come persona significa crescere anche nella fede 27/06/2026

AIUTACI AD AIUTARE…

dona il il 5x1000

Per te un piccolo gesto, per noi un grande traguardo!

SORRIDI CON NOI…

un sorriso con noi

Ultimi commenti

  • Lucrezia su La Sapienza nell’arte, nella letteratura e nella spiritualità
  • Anonimo su Vittima, vittimismo e lamentazione
  • Fabrizio Penna su Differenze tra lamento, lamentazione e mormorazione
  • Lucrezia Carbone su Differenze tra lamento, lamentazione e mormorazione
  • Fabrizio Penna su Quali preghiere sono più efficaci e sicure?

Seguici sui Social

Chi ci conosce pensa che…

  • Avatar Patrizia Castelli
    Il corso sul perdono è stato un dono di guarigione interiore
    ★★★★★ una settimana fa
  • Avatar Cecilia Billa
    Ho partecipato al ritiro sulla lode e il ringraziamento, è stato veramente bello e molto edificante. Ringrazio di cuore Elisabetta e Fabrizio che fanno di tutto per aiutarci a crescere nella fede in modo sano e costruttivo.Ringrazio il … More Signore per averli messa sulla mia strada, sono per me un riferimento veramente come una famiglia e aggiungo che da quando li conosco mi ritengo migliorata come persona. Cecilia
    Il ritiro sul “Sacro Cuore di Gesù “ e’ stato per me fonte di profonda ispirazione. Ringrazio di cuore Fabrizio ed Elisabetta per tutto ciò che ci propongono, ma in modo particolare Padre Sergio per ciò che mi ha fatto capire sul Sacro Cuore di Gesù.
    Ceilia
    ★★★★★ una settimana fa
  • Avatar Barbara Castaldini
    Una preziosa occasione per incontrare il Signore e mettersi in ascolto dei sentimenti che abitano il Suo e il nostro cuore ma anche di porsi delle domande insieme agli altri. Grazie!!
    ★★★★★ una settimana fa
  • Avatar Fulvia L
    Un giorno una mia ex alunna mi disse: ho trovato un luogo in cui davvero si incontra lo Spirito, prova anche tu a frequentare questa Associazione. E' così che da qualche anno ho conosciuto una meravigliosa Famiglia della Luce con … More Camilla e ora la partecipazione ai ritiri per me è sempre un'esperienza profonda dell'Amore di Dio che mi riporta a casa più leggera e più desiderosa di conoscere la Sua Misericordia.
    E aggiungo anche che ogni volta sono curiosa rispetto alla fantasiosa immaginazione dei conduttori con cui fra un canto e una riflessione seria, ci fanno procedere nel cammino verso l'Amore del Signore.
    D'altra parte Qualcuno già disse "Venite e vedete" . Per me sono state parole vere....
    ★★★★★ una settimana fa
  • Avatar Vincenzo Bonanno
    Ho partecipato al ritiro di formazione su "Ringraziamento e Lode" del 12 e 13 Ottobre 2024 con mia moglie Cecilia; due dei miei recenti giorni spesi meglio.
    Corso preparato con la solita professionalità, efficienza ed efficacia
    … More che ormai contraddistingue la formazione proposta da Famiglia della Luce con Camilla.
    Sono rientrato al mio quotidiano con maggiore consapevolezza e capacità di discriminazione sugli argomenti proposti e, sopratutto, con gli strumenti giusti per progredire a piccoli e/o grandi passi nella mia crescita personale e spirituale.
    Un grande grazie ed un abbraccio ad Elisabetta e Fabrizio...congratulazioni per il bel servizio che fate. Spero di rivedervi presto.
    Enzo Bonanno
    Il 22 e 23 Febbraio u.s. ho partecipato anche al corso "LASCIATI AMARE DAL SACRO CUORE DI GESU'.
    Come al solito si ritorna a casa più ricchi, più sereni e più felici di quando si arriva agli incontri con Famiglia della Luce con Camilla...
    In questa occasione però, grazie a Padre Sergio ho potuto sperimentare una via spirituale tutta nuova per arrivare al Sacro Cuore di Gesù.
    P.S. Complimenti e grazie in particolare ad Elisabetta, che dietro le quinte ne ha permesso la realizzazione👏👏👏
    ★★★★★ una settimana fa

Seguici sui Social

ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE

AIUTACI AD AIUTARE…

dona il il 5x1000

Per te un piccolo gesto, per noi un grande traguardo!

Ti aspettiamo…

associati e sorridi con noi

Iscriviti alla nostra Newsletter

loader

Il tuo indirizzo e-mail viene utilizzato solo per inviarti la nostra newsletter e informazioni sulle attività di Famiglia della Luce con Camilla. Puoi sempre utilizzare il link di annullamento dell'iscrizione incluso nella newsletter.
2024 © FAMIGLIA DELLA LUCE CON CAMILLA - ASSOCIAZIONE NON PROFIT - CF 92071750134 - INFO@FAMIGLIADELLALUCE.IT
  • Collegamento a Facebook Collegamento a Facebook Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube Collegamento a Youtube Collegamento a Youtube
  • Collegamento a X Collegamento a X Collegamento a X
  • Collegamento a WhatsApp Collegamento a WhatsApp Collegamento a WhatsApp
  • Privacy e Cooky Policy
Collegamento a: Psicologo cattolico: posso chiedere aiuto senza tradire la mia fede? Collegamento a: Psicologo cattolico: posso chiedere aiuto senza tradire la mia fede? Psicologo cattolico: posso chiedere aiuto senza tradire la mia fede?
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Scrivici

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito assumiamo che tu ne sia felice.
Puoi revocare il tuo consenso in ogni momento utilizzando il pulsante seguente: