
Un’esperienza immersiva per concludere l’anno, ritrovarti e iniziare il nuovo con uno sguardo diverso
31 dicembre 2026 – 3 gennaio 2027 – Centro La Vite e i Tralci – Ziano Piacentino (PC)
Ci sono momenti in cui non abbiamo bisogno di fare di più: abbiamo bisogno di fermarci e di tornare a sentire.
- Sentire il profumo di qualcosa che avevamo dimenticato.
- Ascoltare una voce senza avere fretta di rispondere.
- Guardare davvero ciò che abbiamo davanti.
- Ritrovare il piacere di un sapore.
- Lasciarci raggiungere da un gesto, da una carezza, dal calore di un abbraccio.
Perché i nostri sensi non servono soltanto a conoscere il mondo. Ci raccontano chi siamo. E spesso custodiscono una parte della nostra storia che la mente non riesce più a raccontare.
QUATTRO GIORNI PER FERMARTI, ASCOLTARTI E RIPARTIRE
Ti proponiamo un’esperienza completamente immersiva nella quale corpo, sensi, emozioni, memoria, relazioni e spiritualità si incontrano. Non sarà un semplice corso. Non sarà soltanto un ritiro spirituale. Non sarà solo una vacanza.
Sarà un viaggio dentro di te, accompagnato dalla Parola di Dio, dalla preghiera, dalla condivisione, dalla scrittura e da esperienze sensoriali.
Un tempo nel quale potrai rallentare il ritmo quotidiano e fare spazio a ciò che normalmente rischia di rimanere inascoltato.
E SE I TUOI SENSI POTESSERO RACCONTARTI QUALCOSA DI TE?

Potenzia e diventa più consapevole dei tuoi sensi
Ogni giorno riceviamo migliaia di stimoli. Vediamo, ascoltiamo, tocchiamo, annusiamo, gustiamo. Ma non tutto ciò che percepiamo arriva alla nostra coscienza nello stesso modo.
- Un profumo può riportarti improvvisamente all’infanzia.
- Una canzone può riaccendere un ricordo.
- Un sapore può farti sentire nuovamente “a casa”.
- Uno sguardo può ferirti oppure farti sentire accolto.
- Un abbraccio può comunicare ciò che mille parole non riescono a dire.
I sensi sono quindi anche porte della memoria e dell’esperienza personale. Durante questi quattro giorni imparerai a fermarti davanti a queste porte. E ad ascoltare ciò che c’è dall’altra parte.
CINQUE SENSI, CINQUE PORTE, UNA SOLA PERSONA
Lavoreremo sui cinque sensi non come elementi separati, ma come differenti modalità per entrare in rapporto con la realtà.
👁 LA VISTA – IMPARARE A GUARDARE

Impara a guardare
Non tutto ciò che guardiamo viene realmente visto. Quante volte osserviamo senza accorgerci? Quante volte guardiamo noi stessi attraverso gli occhi degli altri?
La vista ci porterà a riflettere sul modo in cui guardiamo il mondo, le persone, noi stessi e la nostra storia. Guardare diversamente può cambiare ciò che vediamo.
👂 L’UDITO – IMPARARE AD ASCOLTARE

Impara ad ascoltare
Siamo circondati dal rumore. Ma ascoltare è qualcosa di diverso dal sentire. Attraverso l’udito esploreremo il rapporto con le parole ricevute, con quelle che abbiamo pronunciato, con i silenzi e con le voci che hanno lasciato un’impronta nella nostra storia.
E proveremo a fare spazio anche a una voce che spesso facciamo fatica ad ascoltare: quella che parla nel silenzio.
👃 L’OLFATTO – IL SENSO DELLA MEMORIA

Impara ad annusare
L’olfatto è intimamente legato ai ricordi. Un odore può riportare alla mente una persona, una casa, un viaggio, un momento felice oppure un’esperienza dolorosa.
Esploreremo il rapporto tra profumi, ricordi, emozioni e memoria. Perché alcune esperienze sembrano scomparse… ma basta un profumo per scoprire che erano ancora lì.
👅 IL GUSTO – RISCOPRIRE IL PIACERE

Impara a gustare
Mangiare non significa soltanto nutrirsi.
Il gusto è legato al piacere, alla convivialità, alla cultura, alla famiglia, alla festa e alla relazione.
Attraverso il gusto riscopriremo il valore di ciò che riceviamo e impariamo a distinguere tra il semplice “consumare” e il gustare davvero.
Anche la vita può essere consumata oppure gustata.
✋ IL TATTO – IL CORPO CHE INCONTRA

Impara a toccare
Il tatto è il senso della prossimità. Una carezza. Una stretta di mano. Un abbraccio. La distanza o la vicinanza di un’altra persona. Il nostro corpo registra continuamente informazioni sulla relazione con ciò che ci circonda.
Esploreremo il linguaggio del corpo e il significato della prossimità, imparando a riconoscere ciò che ci fa sentire accolti, rispettati e al sicuro.
E POI C’È UN “SESTO SENSO”

Attiva il tuo sesto senso…
Durante il percorso arriveremo a una domanda: che cosa accade quando impariamo non soltanto a sentire, ma a riconoscere ciò che stiamo vivendo?
- Potremmo chiamarlo consapevolezza.
- Potremmo chiamarlo ispirazione.
- Potremmo chiamarlo discernimento.
Per un credente può diventare anche capacità di riconoscere ciò che accade dentro di sé alla luce della presenza di Dio. Non si tratta di cercare fenomeni straordinari.
Si tratta di diventare più attenti alla realtà.
- A ciò che accade nel corpo.
- A ciò che si muove nel cuore.
- A ciò che emerge nella memoria.
- A ciò che desideriamo.
- A ciò che Dio può suggerire attraverso la Sua Parola.
Ulteriori info:
366 207 2156 ti risponde Elisabetta
I SENSI DANNO SENSO ALLA TUA STORIA

Ritroverai esperienze sensoriali legate a momenti della tua vita
Una parte importante del percorso sarà dedicata alla scrittura personale e autobiografica.
- Non devi essere uno scrittore.
- Non devi saper scrivere “bene”.
Ti verranno proposte semplici esperienze di scrittura per permettere ai tuoi ricordi di emergere attraverso immagini, sensazioni, emozioni e parole.
Potrai incontrare:
- un ricordo che avevi dimenticato;
- una persona che ha lasciato un segno nella tua vita;
- un momento di gioia;
- una ferita ancora sensibile;
- qualcosa che non avevi mai raccontato;
- un’esperienza che oggi puoi guardare con occhi nuovi.
Non sarà necessario condividere ciò che scriverai. La profondità dell’esperienza sarà sempre rispettata. Potrai scegliere se e quanto entrare nella tua storia.
NON SOLO RICORDARE MA TRASFORMARE LO SGUARDO
Il senso di questo percorso è non semplicemente recuperare ricordi, ma imparare a guardarli diversamente.
Alcune esperienze della nostra vita possono essere ancora associate a paura, vergogna, rabbia, tristezza o senso di perdita. Quando emergono, non dovremo necessariamente riviverle. Potremo invece imparare a riconoscerle, accoglierle e collocarle nella nostra storia, cercando nuove possibilità di significato.
Per questo alterneremo momenti di: esperienza → riflessione → scrittura → condivisione → preghiera.
Un ritmo che permetterà di passare continuamente dall’esperienza personale alla possibilità di darle un significato più ampio.
LA PAROLA DI DIO ENTRA NELL’ESPERIENZA

La Parola di Dio come elemento di riflessione sensoriale
Per noi la persona non è soltanto corpo, emozioni e pensieri. È una persona capace di aprirsi alla relazione con Dio.
Per questo ogni esperienza sensoriale sarà accompagnata da momenti di ascolto della Parola di Dio, meditazione e preghiera.
Non useremo la spiritualità per evitare ciò che viviamo. Al contrario: porteremo ciò che viviamo davanti a Dio.
- Le nostre gioie.
- Le nostre ferite.
- Le nostre domande.
- La nostra gratitudine.
- Le nostre paure.
- I nostri desideri.
E anche ciò che ancora non riusciamo a comprendere.
UN CAPODANNO DIVERSO
Mentre fuori il mondo festeggia la fine dell’anno, noi ci prenderemo un tempo per fermarci. Non soltanto per dire: “Buon anno!” ma per chiederci:
- Che cosa voglio lasciare?
- Che cosa voglio custodire?
- Che cosa voglio imparare?
- Che cosa desidero portare nel nuovo anno?
- Dove voglio dirigere il mio sguardo?
Attraverseremo insieme il passaggio dall’anno vecchio al nuovo con convivialità, festa, preghiera e gratitudine. Perché anche celebrare è un modo di vivere pienamente la propria umanità.
NON È UN RITIRO PER “SCAPPARE” DALLA VITA
È un tempo per tornarci dentro con maggiore consapevolezza.
- Non devi arrivare preparato.
- Non devi avere particolari competenze.
- Non devi sapere già cosa cerchi.
- Puoi venire semplicemente così come sei.
Con le tue domande. Con la tua storia. Con le tue fatiche. Con le tue speranze. Con la curiosità di scoprire cosa può accadere quando finalmente rallenti abbastanza da poter ascoltare.
FORSE NON HAI BISOGNO DI VEDERE QUALCOSA DI NUOVO
FORSE HAI BISOGNO DI IMPARARE A GUARDARE CON OCCHI NUOVI
- RISVEGLIA I TUOI SENSI.
- ESPLORA LA TUA STORIA.
- ASCOLTA CIÒ CHE VIVE IN TE.
- APRITI ALLA PRESENZA DI DIO.
- INIZIA IL NUOVO ANNO CON UN CUORE NUOVO.
Ulteriori info:
366 207 2156 ti risponde Elisabetta
DOVE SI SVOLGE
CENTRO LA VITE E TRALCI – Loc Albareto 18, Ziano Piacentino PC
Il percorso si svolgerà in un piccolo borgo immerso nella natura, tra i vigneti delle colline piacentine. Per quattro giorni il Centro La Vite e i Tralci sarà il nostro spazio di incontro, riflessione, preghiera e convivialità.
Sono disponibili ampi spazi per le attività, la convivialità e i momenti personali, oltre a una cappella privata.
- Un luogo nel quale fermarsi.
- Un luogo nel quale respirare.
- Un luogo nel quale ascoltare.
- Un luogo nel quale pregare.
Quotidianamente vivremo la Liturgia della Parola con Eucaristia, che accompagneranno il percorso spirituale.
Il luogo stesso diventerà parte dell’esperienza.
- La natura da guardare.
- I suoni da ascoltare.
- I profumi da riconoscere.
- I sapori da gustare.
- Il corpo da percepire.
- Il silenzio da abitare.
- La preghiera da vivere.
COME ARRIVARE
- In treno: la stazione più vicina è Castel San Giovanni sulla linea Piacenza-Torino. (servizio navetta gratuito su richiesta)
- Treno + pullman: Da Piacenza, P.le Marconi (Stazione ferroviaria) prendere l’autobus di linea per Borgonovo Val Tidone (servizio navetta gratuito su richiesta).
- In auto: Scopri come arrivare con Google Maps
DATE E ORARI
Il percorso si svolgerà in 4 giornate consecutive: da giovedì 31 Dicembre 2026 ore 15,00 a domenica 03 Gennaio 2027 ore 17,00.
Il percorso è consequenziale, non è possibile partecipare solo ad una parte.
COSTI
- Quota di partecipazione: € 360,00 a persona
- Sconto coppie conviventi: € 330,00 a persona
Comprende 4 giorni e 3 notti pensione completa in camera doppia, la partecipazione a tutti i moduli della formazione, il materiale didattico e le esercitazioni.
La formazione è riservata agli associati: associati ed iscriviti ora alla formazione
Per ulteriori info chiama:
366 207 2156 ti risponde Elisabetta
COSA PORTERAI A CASA CON TE?
Non possiamo prometterti che quattro giorni cambieranno la tua vita. Possiamo però offrirti uno spazio nel quale ascoltarla in modo diverso. Al termine del percorso potrai avere:
✓ una maggiore consapevolezza dei tuoi sensi e delle tue percezioni
✓ una nuova attenzione al rapporto tra corpo, emozioni e memoria
✓ una maggiore consapevolezza di alcuni passaggi della tua storia personale
✓ strumenti di scrittura per continuare autonomamente il lavoro autobiografico
✓ nuove modalità per fermarti e ascoltare ciò che vivi
✓ un’esperienza di preghiera personale e comunitaria
✓ un tempo di silenzio, natura e convivialità
✓ l’opportunità di iniziare il nuovo anno con maggiore presenza e consapevolezza
Ulteriori info:
366 207 2156 ti risponde Elisabetta
CHI CONDUCE IL RITIRO SPIRITUALE
Elisabetta Fezzi e Fabrizio Penna sono i cofondatori dell’Associazione Famiglia della Luce con Camilla.
Si sono occupati di formazione e di comunicazione, da qualche anno hanno anche fondato Ascolti di Vita che si occupa di consulenza relazionale, Progetto Adamo che si occupa di violenza nelle relazioni affettive. Inoltre hanno ideato un modello di relazione d’aiuto definito Counseling Essenziale.
- Elisabetta Fezzi è counselor professionista ad indirizzo pastorale, giornalista e scrittrice, ha sviluppato competenze professionali nell’ascolto empatico, nella relazione d’aiuto con approccio umanistico integrato, nella libroterapia e nella scrittura autobiografica.
- Fabrizio Penna è psicologo, counselor e mediatore familiare, ha competenze nella formazione motivazionale e nella relazione d’aiuto multi approccio, dove predilige gli aspetti di realizzazione esistenziale.
ALL’INIZIO DEL RITIRO MANCANO:
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Quando torni a sentire torni a vivere: risveglia i tuoi sensi per ritrovarti

















