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LA GUARIGIONE DEL CUORE

Un’esperienza di preghiera per amare noi stessi sentendoci amati da Dio


DI COSA SI TRATTA

Nella vita i traumi possono nascere da differenti esperienze. I traumi fisici conseguenti ad incidenti o malattie che provocano ferite visibili e spesso permanenti. Quelli dell’anima, frutto di eventi più o meno antichi, provocano ferite meno visibili delle precedenti che però influiscono in modo importante sul benessere psico-emotivo. Infine ci sono traumi spirituali, frutto di un disorientamento valoriale, che incidono sul ben-essere profondo e provocano perdita di senso della vita.

guarigione del cuore

Spesso il nostro cuore è ferito e allontana l’amore

Tutte queste ferite promuovono ansia, insicurezza, paura, rabbia, condizionano i comportamenti lavorativi, relazionali e sessuali, ed impediscono di essere gioiosi e amorevoli con noi stessi e con il prossimo. Le nostre ferite fisiche, psicologiche e spirituali si ripercuotono sempre su chi è più vicino: il coniuge, i figli, gli amici, i colleghi… A volte è necessario ricorrere all’aiuto di professionisti della saluta fisica e psicologica, ma perché non accogliere anche le risorse che Gesù ci ha donato e che la Chiesa, da sempre, ci propone? Stiamo parlando di guarire modificando la nostra vita spirituale!


GUARIGIONE SPIRITUALE CON GESÙ

La via sicura per accompagnarci nel cammino di guarigione è Gesù! «Il Signore mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai miseri, a fasciare le piaghe dei cuori spezzati» (Is 61,1). È la frase del profeta che Gesù si attribuisce all’inizio del suo ministero.

Gesù guarisce il nostro cuore

La preghiera del cuore consente a Gesù di guarirci

Cercheremo una preghiera che aiuti ad accogliere l’amore risanante di Gesù, invocheremo lo Spirito Santo affinchè ci faccia sentire amati dal Padre creatore, infine ci rivolgeremo all’amorevole intercessione di Maria, Madre di misericordia, perché ci doni speranza e certezza di vita. In Gesù possiamo ritrovare la pace del cuore, nella celebrazione devota dei sacramenti della Riconciliazione e dell’Eucaristia troviamo un rimedio efficace alle nostre ferite.


LA PREGHIERA DEL CUORE

guarigione delle ferite del cuore

Gesù fa rifiorire il nostro cuore

Ma come pregare? Ci sono preghiere “efficaci”? La cura non sta in una formula di preghiera, ma in un “cuore” che si apre all’amore di Dio.

La proposta di questo ritiro spirituale vuole essere un aiuto per guarire le nostre ferite, una scoperta su come compiere un cammino di guarigione. Non c’è da pagare nessun ticket, non occorre la tessera sanitaria: basta andare davanti a Gesù imitando la fede di coloro che sono stati narrati nei Vangeli e che sono stati da Lui guariti. Un’esperienza di preghiera per amare noi stessi sentendoci amati da Dio, per amare chi ci ha ferito ed essere liberati da ricordi penosi, per perdonare e perdonarci, per ritrovare la gioia di vivere ogni momento della nostra vita.


CHI CONDUCE

Don Pino Macchioni è sacerdote dal 1969 della Diocesi Ambrosiana, ha sempre esercitato il suo ministero in diverse parrocchie della città di Milano, prima come vicario parrocchiale e poi come parroco. Ora svolge il suo ministero nella parrocchia di S. Maria di Caravaggio a Porta Ticinese a Milano. Ha vissuto per molti anni l’esperienza del “Rinnovamento nello Spirito” e l’esperienza delle “Cellule di Evangelizzazione”. Da molti anni si occupa anche dell’accompagnamento spirituale.


OBIETTIVI IN SINTESI

È un ritiro spirituale che offre tre importanti sollecitazioni:

  • Riconoscere le nostre ferite del corpo, dell’anima e dello spirito.
  • Pregare attraverso la preghiera del cuore, sia ricevendo che donando
  • Sanare e trasfigurare le nostre ferite del corpo, dell’anima e dello spirito.

LUOGO E DATE

Il ritiro si svolge ONLINE su piattaforma Meet.

Sabato 10 aprile  dalle 9,30 alle 12,30 – dalle 14,30 alle 17,00 e dalle 21 alle 22
Domenica 11 aprile dalle 9,30 alle 12,30 – dalle 14,30 alle 17,00


ALL’INIZIO DEL RITIRO MANCANO:

0Giorni0Ore0Minuti

COSTO DEL RITIRO

Il costo è di € 39,00.

PER GLI ASSOCIATI

Il ritiro è riservato agli associati. Se sei un associato in regola 2021 puoi procedere direttamente con l’iscrizione.

Se sei associato 2021 e non vedi il modulo di iscrizione qui sotto devi prima effettuare il login nell’area soci


PER I NON ASSOCIATI

Se non sei ancora associato ora è il momento giusto!


ULTERIORI INFORMAZIONI

Puoi contattare Tel 366 2072156 Elisabetta – info@famigliadellaluce.it

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Un’esperienza di preghiera per amare noi stessi sentendoci amati da Dio


DI COSA SI TRATTA

Nella vita i traumi possono nascere da differenti esperienze. I traumi fisici conseguenti ad incidenti o malattie che provocano ferite visibili e spesso permanenti. Quelli dell’anima, frutto di eventi più o meno antichi, provocano ferite meno visibili delle precedenti che però influiscono in modo importante sul benessere psico-emotivo. Infine ci sono traumi spirituali, frutto di un disorientamento valoriale, che incidono sul ben-essere profondo e provocano perdita di senso della vita.

guarigione del cuore

Spesso il nostro cuore è ferito e allontana l’amore

Tutte queste ferite promuovono ansia, insicurezza, paura, rabbia, condizionano i comportamenti lavorativi, relazionali e sessuali, ed impediscono di essere gioiosi e amorevoli con noi stessi e con il prossimo. Le nostre ferite fisiche, psicologiche e spirituali si ripercuotono sempre su chi è più vicino: il coniuge, i figli, gli amici, i colleghi… A volte è necessario ricorrere all’aiuto di professionisti della saluta fisica e psicologica, ma perché non accogliere anche le risorse che Gesù ci ha donato e che la Chiesa, da sempre, ci propone? Stiamo parlando di guarire modificando la nostra vita spirituale!


GUARIGIONE SPIRITUALE CON GESÙ

La via sicura per accompagnarci nel cammino di guarigione è Gesù! «Il Signore mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai miseri, a fasciare le piaghe dei cuori spezzati» (Is 61,1). È la frase del profeta che Gesù si attribuisce all’inizio del suo ministero.

Gesù guarisce il nostro cuore

La preghiera del cuore consente a Gesù di guarirci

Cercheremo una preghiera che aiuti ad accogliere l’amore risanante di Gesù, invocheremo lo Spirito Santo affinchè ci faccia sentire amati dal Padre creatore, infine ci rivolgeremo all’amorevole intercessione di Maria, Madre di misericordia, perché ci doni speranza e certezza di vita. In Gesù possiamo ritrovare la pace del cuore, nella celebrazione devota dei sacramenti della Riconciliazione e dell’Eucaristia troviamo un rimedio efficace alle nostre ferite.


LA PREGHIERA DEL CUORE

guarigione delle ferite del cuore

Gesù fa rifiorire il nostro cuore

Ma come pregare? Ci sono preghiere “efficaci”? La cura non sta in una formula di preghiera, ma in un “cuore” che si apre all’amore di Dio.

La proposta di questo ritiro spirituale vuole essere un aiuto per guarire le nostre ferite, una scoperta su come compiere un cammino di guarigione. Non c’è da pagare nessun ticket, non occorre la tessera sanitaria: basta andare davanti a Gesù imitando la fede di coloro che sono stati narrati nei Vangeli e che sono stati da Lui guariti. Un’esperienza di preghiera per amare noi stessi sentendoci amati da Dio, per amare chi ci ha ferito ed essere liberati da ricordi penosi, per perdonare e perdonarci, per ritrovare la gioia di vivere ogni momento della nostra vita.


CHI CONDUCE

Don Pino Macchioni è sacerdote dal 1969 della Diocesi Ambrosiana, ha sempre esercitato il suo ministero in diverse parrocchie della città di Milano, prima come vicario parrocchiale e poi come parroco. Ora svolge il suo ministero nella parrocchia di S. Maria di Caravaggio a Porta Ticinese a Milano. Ha vissuto per molti anni l’esperienza del “Rinnovamento nello Spirito” e l’esperienza delle “Cellule di Evangelizzazione”. Da molti anni si occupa anche dell’accompagnamento spirituale.


OBIETTIVI IN SINTESI

È un ritiro spirituale che offre tre importanti sollecitazioni:

  • Riconoscere le nostre ferite del corpo, dell’anima e dello spirito.
  • Pregare attraverso la preghiera del cuore, sia ricevendo che donando
  • Sanare e trasfigurare le nostre ferite del corpo, dell’anima e dello spirito.

LUOGO E DATE

Il ritiro si svolge ONLINE su piattaforma Meet.

Sabato 10 aprile  dalle 9,30 alle 12,30 – dalle 14,30 alle 17,00 e dalle 21 alle 22
Domenica 11 aprile dalle 9,30 alle 12,30 – dalle 14,30 alle 17,00


ALL’INIZIO DEL RITIRO MANCANO:

0Giorni0Ore0Minuti

COSTO DEL RITIRO

Il costo è di € 39,00.

PER GLI ASSOCIATI

Il ritiro è riservato agli associati. Se sei un associato in regola 2021 puoi procedere direttamente con l’iscrizione.

Se sei associato 2021 e non vedi il modulo di iscrizione qui sotto devi prima effettuare il login nell’area soci


PER I NON ASSOCIATI

Se non sei ancora associato ora è il momento giusto!


ULTERIORI INFORMAZIONI

Puoi contattare Tel 366 2072156 Elisabetta – info@famigliadellaluce.it

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OBIETTIVO DEL RITIRO

Faremo luce sulle implicazioni spirituali collegate alla nostra genealogia e un momento particolare sarà dedicato alle ferite di chi ha vissuto un aborto. Attraverso uno scambio d’amore mediato dal Cristo, che non conosce tempo e spazio, potremo vivere suffragio, riconciliazione, liberazione da antiche dipendenze, guarigione dalle memorie negative, armonizzazione e ricomposizione di conflitti tormentosi e distruttivi. E faremo esperienza diretta della Parola che promette: “io muterò il loro lutto in gioia, li consolerò, li rallegrerò liberandoli del loro dolore”. (Ger 31,13)


COME FACCIAMO

Guarigione albero genealogico

La preghiera di intercessione per i defunti aiuta a vivere la Comunione dei Santi

Ognuno ha vissuto la perdita, spesso molto traumatica, di parenti, amici o conoscenti. Attraverso la Comunione dei Santi possiamo stabilire una “relazione sana” con i defunti, ottenendo benefici per la nostra e per la loro vita.

Attingendo dagli insegnamenti del sacerdote cattolico Don Renato Tisot, pioniere della solidarietà intergenerazionale e colui che ha introdotto in Italia del culto della Divina Misericordia, vivremo un denso programma diurno e serale si alterneranno insegnamenti e preghiere comunitarie di intercessione e guarigione interiore.

Inoltre liturgia della Parola quotidiana e Comunione Spirituale e l’Adorazione Eucaristica guidata con preghiera di liberazione.


DUE TEMI DI GRANDE ATTUALITÀ

• GUARIGIONE DELLE FERITE DEL GREMBO MATERNO

Verranno proposti momenti specifici di preghiera di intercessione per domandare a Gesù la guarigione dalle ferite ricevute sia nel grembo materno che nel periodo dell’infanzia, per porre il presente in una circolarità d’amore in grado di liberare e sanare dai vincoli del passato e predisporre verso un nuovo futuro.

• SPAZIO RISERVATO PER CHI HA VISSUTO UN ABORTO

Ci sarà dedicato uno spazio specifico per chi ha vissuto un aborto spontaneo o indotto. Verranno inseriti i bambini non nati nei nostri alberi genealogici donando loro un nome, inoltre verrà offerto loro un “battesimo di desiderio” come contemplato dall’insegnamento della Chiesa Cattolica presentandoli durante la S. Messa.

Un’esperienza indimenticabile per chi l’ha già sperimentata, un’opportunità straordinaria per chi non lo ha ancora fatto.


IN SINTESI

  • guarigione intergenerazionale e preghiera di guarigione

    Il sacerdote guiderà molte preghiere di intercessione, di guarigione interiore e di liberazione spirituale.

    Numerosi brevi insegnamenti seguiti da una preghiera di guarigione specifica

  • Spazi per le domande e momenti di condivisione
  • Preghiera per le ferite post-aborto e “battesimo di desiderio” per i bimbi non nati
  • S. Messa in suffragio per i defunti con offerta del proprio albero genealogico
  • Liturgia della Parola e Comunione spirituale

I CONDUTTORI

Don Giuseppe D’Aquino è sacerdote nella diocesi siciliana di Acireale. Dopo una lunga esperienza come parroco oggi cura l’animazione spirituale dell’Eremo S. Anna di Aci S. Filippo e cura altri incarichi pastorali. È socio onorario dell’associazione, le cui attività segue sin da prima della sua nascita.


Fabrizio Penna ed Elisabetta Fezzi sono marito e moglie, co-fondatori della Famiglia della Luce con Camilla e ministri straordinari della Comunione Eucaristica. Hanno entrambi competenze professionali nell’ascolto empatico e nella relazione d’aiuto (counseling pastorale), inoltre tutti e due sono formatori, giornalisti e scrittori.


DOVE E QUANDO

Il ritiro si svolgerà ONLINE su piattaforma Meet. Ognuno riceverà un link personale per l’accesso.

Gli orari del ritiro sono:

  • Sabato 07 Novembre 2020: 09,30 – 12,30 / 14,30-17,30 / 21,00-22,00 preghiera di guarigione.
  • Domenica 08 Novembre 2020: 09,30 – 12,30 / 14,30-17,30

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

La quota di partecipazione è di € 39,00. Trattandosi di un ritiro non è possibile partecipare a singoli momenti.

Attività riservata agli associati: quota associativa € 15,00. Se non sei ancora associato


INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI

Tel 366 2072156 o whatsapp Elisabetta – info@famigliadellaluce.it


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OBIETTIVO DELLA FORMAZIONE

Comprendere dinamiche inedite sulle azioni demoniache straordinarie attraverso una doppia formazione:

  • al mattino sarà dedicata agli psicologi e psichiatri dell’Associazione di Psicologia Cristiana ed eccezionalmente potranno assistere anche gli associati iscritti,
  • al pomeriggio sarà dedicata agli associati della Famiglia della Luce con Camilla e proporrà un percorso di approfondimento con risposta alle domande.

CHI CONDUCE

La formazione è condotta dal giornalista e scrittore Fabrizio Penna, dottore in scienze e tecniche psicologiche, counselor professionista e mediatore familiare, nonché co-fondatore dell’associazione.

È appena uscito il suo ultimo libroIl ritorno dell’Esorcismo” Ed. San Paolo“, un accurato lavoro scientifico che per la prima volta, mediante un approccio antropologico, filosofico, spirituale e psicologico, guida il lettore alla scoperta di una realtà spesso sottovalutata ma presente in ogni cultura. Leggi un suo articolo sull’argomento


QUANDO E DOVE SI SVOLGE

Sabato 26 Settembre ONLINE

  • dalle ore 10,00 alle 12,30 sarà possibile seguire in diretta la prima sessione su piattaforma Zoom la videoconferenza che Fabrizio terrà a Milano per psicologi e psichiatri dell’Associazione di Psicologia Cattolica.
  • dalle 15,00 alle 17,30 è prevista la seconda sessione su piattaforma Meet dedicata agli associati iscritti alla giornata per ulteriori approfondimenti e risposta alle domande.

COSTI E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Il costo di partecipazione totale alle due conferenze è di € 20,00.

Gli iscritti riceveranno due link personali per accedere alle piattaforme Zoom e Meet di videoconferenza.

I posti sono limitati e occorre prenotarsi: Tel 366 2072156 Elisabetta – info@famigliadellaluce.it


IL RITORNO DELL’ESORCISMO

il ritorno dell'esorcismo

Il nuovo libro di Fabrizio Penna approfondisce l’argomento da tutti i punti di vista

Dall’introduzione del libro “Il ritorno dell’Esorcismo” Ed. San Paolo

Mali malefici: così li avrebbe chiamati don Gabriele Amorth, l’indimenticato sacerdote paolino che ha dedicato trent’anni della sua vita alla lotta contro satana.

Si deve a lui la classificazione, ormai unanimemente riconosciuta, di tali mali in possessioni, ossessioni, vessazioni e infestazioni: chi manifesta determinati sintomi è oggetto di attenzioni straordinarie del maligno e può essere iscritto a una di queste categorie.

Il diavolo esiste e agisce costantemente nella vita di ogni uomo, talvolta Dio gli permette di agire di più: non si può negare, è verità di fede.

Ma allontanandoci un attimo dai tanti e bei discorsi che può fare chi non vive, e non ha mai vissuto, tali esperienze straordinarie, vogliamo provare a chiederci quanta atroce sofferenza sperimenta chi si trova in tale condizione?

esorcista don Gabriele Amorth

L’esorcista Don Gabriele Amorth, socio onorario dell’associazione

Fino a pochissimo tempo fa il pensiero dominante, anche del clero, era che si trattasse di superstizione, creduloneria, fragilità psicologica quando non malattia mentale e i malcapitati erano costretti a complesse ricerche per trovare i pochi sacerdoti disposti ad accoglierli.

E quando finalmente trovavano aiuto stavano nascosti perché avevano vergogna, non potevano mostrarsi agli altri in certe condizioni, erano relegati al ruolo di lebbrosi, separati dal resto del popolo di Dio. Così alla sofferenza si sommava l’umiliazione, l’isolamento sociale e spirituale.

Oggi qualcosa è cambiato, si parla e si scrive molto sull’argomento. Ma occorrono equilibrio e professionalità uniti ad una corretta maturità spirituale dove la fede incrocia la ragione e contempla un sano rispetto per il mistero.


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